Il mio ricordo di Michael Jackson

29 06 2009

Era il 1992 quando mi sono recato per la prima volta, partendo da Milano, alla volta di Las Vegas per assistere allo show dei grandi Siegfried & Roy all’Hotel “The Mirage”.

A metà spettacolo una sorpresa! Le note e la voce del re del pop Michael Jackson.
Proprio lui ha spesso utilizzato nei suo concerti veri e propri effetti magici. Erano frequenti apparizioni e sparizioni della sua persona fra lo stupore del pubblico presente. Suoi consulenti per tali effetti sono stati proprio i due celebri illusionisti di Las Vegas Siegfried & Roy.
In cambio della loro preziosa collaborazione Michael Jackson scrisse ed incise “Mind Is The Magic”.GIO_lasvegas1
Vi lascio questo link per sentire la canzone e vedere all’opera i grandi Siegfried & Roy.
Collegati a Youtube

GIO_lasvegas

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Il Teatro, un’esperienza da vivere in pieno

29 05 2009
Se c’è una cosa che ha un fascino immenso per me è il teatro.
L’apertura di un sipario è davvero come la partenza per un viaggio libero, senza programmi e mete predefinite, un viaggio che si crea passo dopo passo grazie alla storia ma soprattutto al carisma degli attori.
Con il teatro si aprono così infiniti sentieri tracciati dalla nostra fantasia e dalle nostre emozioni e la fine del viaggio è sempre uno stupore.

Per questo motivo, mi piace oggi segnalarvi questo sito che raccoglie in un progetto unico i principali teatri della Brianza con la possibilità di avere un unico abbonamento. Brianza Teatro

Del resto credo sia ancora vero che i grandi spettacoli vengono prima provati nei piccoli teatri di provincia… e dunque perchè perdere questa opportunità?





Io sono un Istrione

28 05 2009
“Io sono un istrione”… mai canzone si adattò meglio ad un interprete. Lui è Massimo Ranieri, che ha reinciso il celebre brano portato al successo da Charles Aznavour.
E’ la quarta volta che assisto al concerto teatrale di Ranieri dal titolo “Canto… perché non so nuotare”, ed ogni volta ciò che mi regala è un prezioso scrigno di brividi da portarmi a casa.
Sì, perché le emozioni sono un vero tesoro, e chi le offre merita più di un plauso. Vorrei si superassero più spesso le barriere “generazionali”, che portano molti giovani a non avvicinarsi neppure a certi performer e a disertare i teatri. Al di là dei gusti musicali personali ( sempre rispettabilissimi), mi permetto di dire che sono soldi spesi bene quelli per un biglietto che ci permette di assistere a due ore e mezza di vero spettacolo, un ben amalgamato mix di musica dal vivo, danza, recitazione.
Per non parlare poi dello squisito virtuosismo del protagonista: a 58 anni Massimo Ranieri incarna il prototipo dell’artista eclettico e completo, la scena è il suo habitat naturale e lui si regala al pubblico in veste di cantante, attore, addirittura atleta, senza risparmiarsi mai, toccando tutte le corde della suggestione e dell’impatto emotivo con mestiere ma mai semplice ritualità. massimo-ranieriE’ in giro per l’Italia da quasi tre anni con questo concerto e ancora molte repliche lo attendono, se vi capitasse l’occasione…